

















Il programma Youth Empowerment Solutions (YES) negli Stati Uniti è stato ideato per aiutare i giovani ad acquisire maggiore sicurezza in se stessi, consentendo loro di progettare e guidare progetti comunitari reali, che includono installazioni artistiche pubbliche, pulizia dei parchi o campagne di sensibilizzazione. Un gruppo ha deciso di dipingere un murale per sfidare le opinioni negative sul proprio quartiere, inizialmente dubitando di sé stessi, ma col tempo hanno assunto la responsabiltà dell'intera pianificazione, parlando con i funzionari locali e organizzando i volontari. Attraverso questo progetto, i giovani hanno sperimentato la "mastery experience" menzionata, riuscendo in qualcosa di impegnativo, il che ha rafforzato la loro autoefficacia. Hanno anche ricevuto incoraggiamento da mentori e hanno visto i loro coetanei avere successo, il che ha rafforzato la loro convinzione: "Se loro ce la fanno, posso farcela anch'io." Un partecipante ha detto: "All'inizio avevo paura di parlare. Ma alla fine, ho guidato un intero gruppo. Mi sembrava che le persone mi ascoltassero davvero."(Deane et al., 2016).







Tra il 2019 e il 2021, undici organizzazioni giovanili in tutta la Scozia hanno preso parte a The Listening Fund. L'obiettivo era migliorare il modo in cui le organizzazioni focalizzate sui giovani ascoltano e rispondono ai giovani, non solo attraverso il feedback, ma come pratica di leadership guidata dall'empatia e dall'inclusione. La valutazione del programma ha rilevato che quando i leader creavano strutture per l'ascolto (consigli consultivi giovanili, formazione del personale sull'ascolto attivo), i giovani riferivano di sentirsi più responsabilizzati e considerati. Ad esempio, un'organizzazione partner ha riconsiderato il suo processo decisionale dopo aver realizzato che i suoi partecipanti giovani LGBTQ+ non sentivano che le loro esigenze fossero riflesse nella pianificazione del programma. Invece di scuse pubbliche o di un'immediata modifica del contenuto, il team di leadership ha rallentato i tempi e investito in conversazioni individuali con le persone interessate e ha creato canali permanenti per controlli emotivi e processi decisionali collaborativi (Hickman Dunne, 2021). Questo esempio illustra che quando i leader ascoltano con vera empatia e permettono che tale ascolto plasmi le loro azioni, promuovono ambienti di fiducia in cui i giovani si sentono valorizzati non solo come partecipanti, ma come co-creatori del cambiamento.










